L’imprenditore Lorenzo Pizza primo con oltre 7000 dei circa 32.000 tagliandi: dietro di lui Giovannetti, Manzini, Sartini e Ravaini

La valanga di tagliandi arrivata nella redazione del Resto del Carlino (ben 32.801) è rimasta in attesa di una cerimonia che non abbiamo potuto celebrare per il divieto di assembramento. Tanto che la cinquina di vincitori del premio “Cittadino dell’anno 2019” son venuti separatamente in redazione a ritirare la targa. Un peccato. Avrebbero meritato un bagno di folla e gli applausi di chi li ha votati perché li conosce e li stima.

Ha vinto Lorenzo Pizza, imprenditore e mecenate del calcio a 5, una realtà sportiva che ha portato sul tetto d’Italia, l’Italservice appunto, che porta il marchio della sua azienda sulle maglie: “Sono molto contento di aver vinto questa originale manifestazione, con così tanti voti che mi hanno sorpreso: 7.373, il record della vostra iniziativa, mi hanno detto. Li ringrazio tutti, in particolare Giovanni Baldelli che ha fatto un lavoro straordinario sul territorio di Fano e Alessandro Sannino, commerciale dell’Italservice. Ma credo che la visibilità me l’abbia data soprattutto il fatto di essere presidente della squadra di calcio a 5, una realtà che si sta esprimendo ad altissimi livelli, con un florido settore giovanile”.

Piazza d’onore per Ferruccio Giovannetti, amministratore unico del gruppo Atena con 6.780 voti: “Ringrazio il Carlino per l’opportunità, ma soprattutto chi mi ha votato. Sono sinceramente stupito, sapevo di essere popolare nel Montefeltro ma mi ha fatto un enorme piacere il consenso ricevuto, pensando a quanti hanno dedicato il loro tempo per ritagliare, compilare e consegnare questi tagliandi”.

Sul podio c’è anche Marco Manzini, campione paralimpico di taekwondo, 5.124 voti ricevuti: “Il mio orgoglio più grande è quello di essere stato votato da molta gente che nemmeno conosco: percepisco molto affetto attorno a me dopo la vicenda che mi ha coinvolto. Dall’incidente in poi non mi sono mai arreso, perciò questo premio lo dedico a me stesso. In questo periodo ho ritrovato anche l’amore, si chiama Luigia, il più bel regalo di Natale che potessi ricevere insieme a questo premio”.

Piazza d’onore poi per Graziano Sartini, 2.205 voti, storico ristoratore del Falco e dirigente dei Bees, società di minibasket: “Ringrazio in particolare chi mi ha portato i tagliandini al ristorante e le società sportive che collaborano con noi, Montesi e Gimnall. A cosa devo di più la mia popolarità? Bè, in 35 anni al Falco son passati tutti, mentre nei Bees, fondati 16 anni fa, ogni anno passano centinaia di ragazzini, con relative famiglie”.

E infine ultima ma non ultima, Maria Grazia Ravaini, conosciutissima in città, dove si muove con la sua carrozzella a motore, completa la cinquina con 1.763 voti: “Ringrazio tutti, in particolare Alberto Milazzo, che oggi non c’è più ma ha contribuito a raccogliere tanti voti per me. Questo premio non è solo mio, ma è la dimostrazione che chiunque, anche con una disabilità, può fare qualcosa di utile nel sociale. Ho cercato di ripagare col mio impegno le comunità di Don Gaudiano, che mi ha tirato fuori da un orfanotrofio e, anche se sono sola, questa città non mi ha mai fatto sentire tale”.

E il Carlino lancerà presto la gara per l’anno 2021, sperando che stavolta il Covid sia ormai archiviato quando arriveremo alla premiazione finale.


Scritto da ELISABETTA FERRI del Resto del Carlino

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